Tesla farà un annuncio molto importante l’8 agosto

Tesla ha recentemente dichiarato che l’8 agosto farà un annuncio molto importante, una notizia che arricchirà ulteriormente la gamma di veicoli e di soluzioni di mobilità già adottate e che contribuirà a diversificare il proprio portafoglio di mezzi.

Su X, infatti, Elon Musk ha fissato nella data estiva la presentazione del tanto promesso robotaxi, un veicolo autonomo che sarà costruito sulla piattaforma di prossima generazione di Tesla.

L’annuncio non giunge naturalmente a caso, come da buone abitudini di Musk. La giornata in cui il fondatore di Tesla ha dichiarato la calendarizzazione della presentazione del robotaxi è infatti coincisa con il momento in cui la Reuters rivelava che l’azienda ha cancellato i piani per la costruzione di un veicolo elettrico dal prezzo più accessibile, che si dice si aggiri intorno ai 25.000 dollari.

Musk avrebbe inoltre detto ai dipendenti che, invece di costruire un veicolo elettrico per il mercato di massa, voleva concentrarsi completamente su un veicolo autonomo che avrebbe reso obsoleti gli altri veicoli.

L’ultimo dei tanti annunci di Musk

Ricordiamo con questa occasione che da tanto tempo Musk ventilava la possibilità di lanciare sul mercato un robotaxi Tesla, mostrando persino un veicolo di questa categoria durante un evento del 2023, in cui aveva svelato il terzo piano industriale dell’azienda. Anni prima, aveva ipotizzato che i proprietari di Tesla sarebbero stati in grado di guadagnare dalle loro auto autonome mandandole a prendere e lasciare i passeggeri.

Tutto lascia intendere che si tratterebbe cosiddetta “Rete Tesla“, che era stata descritta nel masterplan precedente, e che – sempre secondo i piani di Musk, tutti da declinare nel concreto – permetterebbe ai proprietari di “aggiungere la vostra auto alla flotta condivisa Tesla semplicemente toccando un pulsante sull’app del telefono Tesla e fare in modo che generi reddito per voi mentre siete al lavoro o in vacanza, compensando in modo significativo e a volte potenzialmente superando il costo mensile del prestito o del leasing”.

I piani si sono fatti mese dopo mese ancora più rilevanti. Nel 2019 Musk annunciò che “entro la metà del prossimo anno, avremo più di un milione di auto Tesla su strada con hardware di guida autonoma completa“, riferendosi alla funzione Full Self-Driving (FSD), definita all’epoca così affidabile che il conducente potrebbe addormentarsi.

Le successive e ripetute affermazioni di Musk, secondo cui i veicoli autonomi sarebbero a un anno o poco più di distanza dalla realtà, per quanto disattese con costanza oramai fanno parte della tradizione narrativa di Tesla, tanto che – in fondo – ben pochi analisti ci fanno oramai caso.

I sostenitori del brand indicano però sia il successo dell’Autopilot prima, che dell’FSD dopo, quale prova del fatto che, sebbene le sue promesse possano non corrispondere esattamente alla realtà, Musk è ancora in testa nell’effettivo passaggio della società dai veicoli a propulsione umana a quelli pilotati dall’intelligenza artificiale. A ulteriore riprova di tale ambizione, viene ricordato che Musk sta costruendo un esercito di robot lavoratori umanoidi per dimostrare che la tecnologia è formalmente agnostica.

Tra polemiche e grandi attese

Tuttavia, i critici sostengono che Musk continui a gonfiare le capacità della tecnologia, spesso con risultati molto discutibili. In questo caso, la memoria va alle centinaia di incidenti che hanno coinvolto veicoli Tesla con FSD e Autopilot, alcuni dei quali hanno anche provocato esiti infausti per gli umani coinvolti. Non è un caso che l’azienda stia affrontando numerose cause giudiziarie per queste situazioni e che il governo statunitense abbia iniziato ad indagare con le sue istruttorie sulle affermazioni dell’azienda in merito alla guida autonoma.

Alla fine dell’anno scorso, peraltro, fu annunciato anche un importante richiamo, che ha acceso nuove polemiche su quelle che potrebbero essere le reali sorti di questi ambiziosi piani da parte della società  di Musk.

Tornando però all’evento, l’iniziativa di presentazione del robotaxi ad agosto sembra essere coerente sia con quanto precedente annunciato da Elon Musk sia con le abitudini di Tesla di organizzare almeno due eventi di grande rilievo ogni anno.

L’anno scorso uno di questi è stato dedicato al nuovo Master Plan, mentre il secondo ha catalizzato l’attenzione per la consegna del primo Cybertruck.

Ora, la mente corre al robotaxi, che dovrebbe essere il primo grande evento di Tesla per il 2024. Rimane dunque almeno un altro slot, che l’azienda potrebbe formalizzare nel corso dei prossimi mesi.