Nintendo Switch 2 in ritardo e il mercato punisce la società

Brutte notizie per chi desiderava mettere subito mano alla Nintendo Switch 2, la nuova versione della popolare console portatile del colosso giapponese: deludendo le attese, Nintendo ha dovuto posticipare l’uscita della Switch 2 e… ha dovuto fare i conti con una reazione molto dura da parte del mercato.

L’inizio di settimana è dunque stato piuttosto difficile per la società giapponese, le cui azioni sono crollate dopo la notizia che l’azienda starebbe posticipando il lancio della nuova console Switch 2 al 2025.

Nei minuti successivi all’annuncio, il titolo della compagnia ha perso fino all’8,8% alla Borsa di Tokyo, registrando il più grande calo intraday dall’ottobre 2021 a questa parte.

Quando arriverà Nintendo Switch 2

Stando a quanto è stato possibile ricostruire, la società di Kyoto ha comunicato ai suoi partner che l’uscita della console di nuova generazione sarà posticipata ai primi mesi del 2025, con un delay che è pari ad almeno 3 mesi rispetto ai precedenti auspici.

Risulta però difficile che il ritardo sia contenuto entro il trimestre, tant’è che il quotidiano Il Sole 24 Ore sostiene che alcuni partner di Nintendo sono stati avvisati di non aspettarsi la console prima del marzo 2025.

Dinanzi a tale delusione, il calo nella quotazione delle azioni è tutt’altro che imprevisto. E,  secondo alcuni analisti, le cose potrebbero non essersi concluse qui, con diversi investitori che potrebbero tirarsi indietro dalla loro partecipazione nel capitale di Nintendo dopo aver contribuito a spingere le quotazioni del titolo ai massimi storici appena una settimana fa, sulle aspettative che la nuova Switch 2 (quella attuale ha 7 anni) arrivasse già quest’anno.

Il presidente di Nintendo, Shuntaro Furukawa, non ha vouto rispondere a molte domande sul nuovo hardware, limitandosi ad affermare che l’azienda rivelerà i suoi piani per il prossimo anno fiscale dopo aver concluso quello in corso. Senza uno Switch 2 pronto per le festività natalizie, le cose per Nintendo potrebbero farsi un po’ più difficili…