Il pieno nella tua auto elettrica: costi e convenienze

Se possiedi un’auto elettrica o stai considerando la possibilità di acquistarne una, una delle principali preoccupazioni potrebbe riguardare i costi di ricarica. Quanto costerà esattamente disporre di un “pieno” nella tua auto elettrica e come si confronta con il carburante fossile convenzionale?

Il costo degli esclusivi veicoli a emissioni zero può sembrare pronunciato, ma è fondamentale considerare anche il costo durante il loro ciclo di vita. Infatti, l’intero quadro cambia se consideriamo i costi di ricarica, l’efficienza energetica, la manutenzione ridotta e l’impatto ambientale.

pieno nelle auto elettriche - Foto di Rathaphon Nanthapreecha: https://www.pexels.com
pieno nelle auto elettriche – Foto di Rathaphon Nanthapreecha: https://www.pexels.com

Ma partiamo dal costo di “ricarica”. L’importo esatto che dovresti aspettarti di pagare per fare il “pieno” per la tua auto elettrica varia in base a una serie di fattori, incluso dove ricarichi la tua auto e la tariffa energetica applicata. In generale, secondo diversi studi e rapporti, ricaricare un’auto elettrica a casa può costare da uno a tre euro nel corso di una notte, a seconda del modello di auto, della tariffa energetica e dell’ampiezza del viaggio.

Immaginiamo una vettura elettrica di media gamma con un’autonomia di circa 250 km. Con un costo medio dell’elettricità residenziale di circa 0,20 euro per kWh, un pieno completo potrebbe costare tra i 9 euro e 15 euro, un importo significativamente inferiore se confrontato con il denaro che una vettura convenzionale richiederebbe per percorrere la stessa distanza.

Ricordiamo inoltre che, pur essendo più costoso scegliere una stazione di ricarica pubblica, il prezzo per kWh rimane comunque inferiore a quello del carburante fossile. Inoltre, molte città offre stazioni di ricarica gratuite per incentivare la transizione verso l’elettrico.

Il vantaggio economico si fa ancor più evidente se consideriamo i costi di manutenzione. Le auto elettriche, con i loro motori semplici ed efficienti, richiedono meno pezzi di ricambio, riducendo ulteriormente le spese di manutenzione rispetto alle auto convenzionali.

pennelli solari - Foto di Kindel Media: https://www.pexels.com
pennelli solari – Foto di Kindel Media: https://www.pexels.com

Ma conviene quindi un’auto elettrica rispetto a una a carburante? La risposta è un solido sì. Non solo per i risparmi realizzabili ma anche per il beneficio per l’ambiente. Le auto elettriche non emettono gas serra, contribuendo così alla lotta contro i cambiamenti climatici. Anche se alcune persone potrebbero puntare al fatto che la produzione di elettricità può comportare l’emissione di CO2, fonti rinnovabili come energia solare, eolica e idroelettrica stanno aumentando la loro quota nel mix energetico globale, rendendo l’energia per la ricarica sempre più pulita.

Di conseguenza, sì, l’acquisto di un’auto elettrica può esser considerato un investimento iniziale più elevato, ma l’impiego di tecnologie più pulite e i risparmi sul lungo termine indicano incontestabilmente che vale la pena considerarlo.

In conclusione, l’auto elettrica conviene non solo per la salvaguardia dell’ambiente ma anche in rapporto costo-beneficio. La convenienza economica rispetto al carburante fossile varia in funzione della distanza percorsa, dei costi elettrici e dei posti in cui ricaricate, ma generalmente i risparmi superano di gran lunga le spese, rendendo l’auto elettrica un investimento chiaro e smart sul lungo termine.
Nel prossimo futuro, con la crescita e l’evoluzione della tecnologia delle auto elettriche e con la caduta dei costi delle batterie, possiamo solo aspettarci che il settore delle auto elettriche diventi ancora più conveniente.