Google Workspace, un confronto con Microsoft 365

Il mondo tech e nerd si distingue in moltissime categorie. Esistono i puristi iOS, quelli Android, quelli di qualsiasi tipologia al seguito di qualunque brand. Microsoft è un’altra delle corporazioni con più fedelissimi seguaci: quella che spesso è la sua controparte per i servizi di computer e web, Google, ci offre un nuovo spunto per una comparazione tra le due aziende americane di riferimento nel settore. Analizziamola nello specifico!

In questo articolo analizzeremo, paragoneremo e metteremo a confronto Google Workspace con Microsoft 365. Attraverso le loro soluzioni, Microsoft e Google puntano a fornire un pacchetto completo di applicazioni e servizi basati su cloud per agevolare la comunicazione e la collaborazione all’interno delle aziende. Questi servizi, seppur simili, contengono abbastanza differenze da renderli suscettibili a valutazioni personali degli utenti.

Entrambe le applicazioni includono applicazioni per l’elaborazione di testi, i fogli di calcolo, presentazioni, e-mail, messaggistica istantanea, videoconferenze, calendario, hosting web, presa di appunti, e altro ancora. Analizziamole singolarmente:

Google Workspace

Analizziamo queste due piattaforme attraverso i loro piani di abbonamento:

Business Starter: Ideale per piccole imprese o nuove attività, a €5,75 al mese per utente, offre 30 GB di spazio di archiviazione nel cloud per utente, escludendo drive condivisi, AppSheet, Cloud Search e Vault.

Business Standard: Il piano più diffuso, a €11,50 al mese per utente, include 2 TB di spazio di archiviazione nel cloud per utente e supporta riunioni video fino a 150 partecipanti con registrazione, ma esclude Vault e eDiscovery.

Business Plus: Offre maggiore capacità di archiviazione e sicurezza a €17,25 al mese per utente, con riunioni online fino a 250 partecipanti, monitoraggio delle presenze e Cloud Search, insieme a Vault e gestione avanzata degli endpoint.

Enterprise: La versione premium, con spazio di archiviazione cloud illimitato e tutte le funzionalità di Business Plus, oltre a streaming live, sheets, AppSheet, crittografia S/MIME, DLP, aree dati e gestione degli endpoint aziendali. I prezzi sono personalizzabili su richiesta.

Google - Foto di PhotoMIX Company: https://www.pexels.com
Google – Foto di PhotoMIX Company: https://www.pexels.com

Microsoft 365

Microsoft 365 Business Basic: Perfetto per aziende che necessitano di soluzioni remote semplici, è disponibile a €5,60 per utente al mese, comprendendo posta elettronica aziendale, 1 TB di OneDrive per l’archiviazione e versioni Web e mobili di Word, Excel e PowerPoint.

Microsoft 365 Business Standard: Più completo, a €11,70 al mese per utente, combina il piano Business Basic con tutte le app premium per ufficio, inclusi Word, Excel e PowerPoint desktop.

Microsoft 365 Business Premium: A €20,60 per utente al mese, offre app premium e servizi cloud di Business Standard con servizi avanzati di sicurezza e gestione, ideale per organizzazioni con necessità di protezione avanzata dalle minacce e soluzioni di lavoro remoto.

App Microsoft 365 per le aziende: A €9,80 al mese per utente, è adatto a piccole imprese e startup che utilizzano le app di Office e l’archiviazione di file nel cloud, escludendo la posta elettronica aziendale, Microsoft Teams e SharePoint.

Computer aperto portatile
Computer aperto portatile – Nao Triponez – Pexels.com

In conclusione, per un’azienda che opera principalmente su piattaforme Windows, Microsoft 365 offre vantaggi tecnici ed economici significativi grazie al suo monopolio sui sistemi operativi. D’altra parte, Google Workspace è una valida opzione per aziende che preferiscono MAC o Chrome OS. Entrambe le suite offrono funzionalità simili, ma Microsoft 365 include anche app desktop oltre alle versioni web, come Publisher, Access, Project e Planner, che non sono disponibili in Google Workspace.

Per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, Microsoft 365 offre 1 TB di cloud storage, mentre Google Workspace varia da 30 GB a spazio illimitato a seconda dell’edizione. In termini di sicurezza, Microsoft 365 offre un’autenticazione a più fattori più avanzata rispetto a Google Workspace, che utilizza un’autenticazione a due fattori. Tuttavia, l’integrazione di Google Workspace con app di terze parti potrebbe presentare rischi di sicurezza. Quale sarà la tua scelta?