Come far durare di più le batterie degli smartphone

Il recente Battery Day, che ogni anno si celebra l’8 di febbraio, è stata la giusta occasione per fare il punto su come far durare di più la ricarica dei propri dispositivi.

Il problema è d’altronde ben noto a tutti i proprietari di smartphone di ultima generazione: con l’attivazione delle funzioni più moderne, nonostante gli sforzi dei produttori, la batteria fa sempre più fatica ad arrivare alla fine della giornata.

Insomma, anche se le moderne batterie al litio hanno allungato la durata dei device, se i cellulari sono utilizzati frequentemente senza alcune accortezze, le loro durate sono piuttosto deludenti. Ma come allungare la durata della batteria?

Attenzione alle app più energivore

La prima cosa da fare è capire che alcune app consumano più batterie di altre e che al primo posto in questa classifica ci sono sicuramente i social network. Attenzione però anche all’uso delle app in background.

Nei dispositivi più moderni, è possibile vedere quanta energia consumano le singole app sotto la voce Batteria: un’occhiata a queste statistiche permette di comprendere quanto stiano consumando le singole applicazioni e, dunque, comportarsi di conseguenza.

Gli altri segreti per risparmiare la batteria

Non sono solamente le app a risparmiare la batteria: ci sono infatti tantissime altre strade che puoi seguire per ridurre i consumi del tuo smartphone e prolungare i tempi tra una ricarica e l’altra.

Per esempio, puoi disattivare la ricezione della rete dati quanto di colleghi con il Wi-Fi e viceversa. Ricorda poi che quando il segnale è debole il nostro dispositivo compie più sforzi per assicurarsi la migliore ricezione possibile, consumando più batteria.

A consumare molto è anche il Bluetooth. Vale dunque la solita regola: se non serve, meglio disattivarlo.

Inoltre, occhio alle notifiche: contribuiscono in misura significativa alla durata inferiore della batteria. Meglio allora impostare solo quelle indispensabili, come le e-mail, evitando di attivare quelle dei social network, ad esempio.

Infine, attenzione anche alle app gratuite. Molte di queste attivano automaticamente dei banner pubblicitari che si devono guardare per forza, determinando un incremento del consumo della batteria. Ricordate poi che la vibrazione consuma meno rispetto alla suoneria, soprattutto se ricevete molte notifiche, messaggi e telefonate…