Apple, il visore non convince e qualcuno disinveste…

Che il Vision Pro di Apple sia il prodotto del momento non vi sono grandi dubbi, come peraltro abbiamo ricordato ieri in relazione alle dichiarazioni di Mark Zuckerberg secondo cui il proprio Meta Quest 3 sarebbe migliore del concorrente della società di Cupertino.

Non vi sono nemmeno grandi dubbi sul fatto che per il Vision Pro le cose non stiano andando come previsto: come sottolineano diversi siti tecnologici, infatti, il debutto non sarebbe stato dei più semplici. Ma per quali motivi?

Negli ultimi giorni sono sempre di più le testimonianze di utenti che hanno acquistato il lussuoso visore da 3.500 dollari e vorrebbero ora riavere indietro il proprio denaro. Una possibilità che è peraltro possibile entro 14 giorni dall’acquisto (così recita la policy di Apple) e che ben più di qualcuno ha già sostenuto lamentando problemi di comfort nel visore.

Molti utenti stanno lamentando sui social network mal di testa e chinetosi durante o dopo l’uso del Vision Pro. Secondo qualcuno la colpa è determinata dal peso del dispositivo e il fatto che buona parte di questo sia concentrato nella zona anteriore. C’è addirittura chi sostiene che l’uso del visore gli avrebbe fatto rompere un vaso sanguigno oculare. Molti di più sono gli utenti che hanno invece segnalato secchezza e arrossamento agli occhi.

Ad ogni modo, è certamente sbagliato parlare di flop.

Per sua stessa ammissione Apple non si attende grandi numeri dal visore, ma lo ha lanciato soprattutto per esplorare una nicchia nella quale non era ancora presente e dove le posizioni di mercato potrebbero essere presto conquistata. È anche vero, di contro, che i difetti nella produzione un dispositivo tech potrebbero nuocere tantissimo ad Apple, una società che ha fatto dell’affidabilità dei suoi prodotti la propria fortuna.

Intanto, c’è chi sta cercando di disimpegnarsi da Apple e… il suo nome è di quelli pesanti: Warren Buffett, con la sua Berkshire Hathaway, ha infatti dichiarato di aver ridotto la sua partecipazione nel quarto trimestre, vendendo l’1% delle sue azioni Apple, riducendo così la partecipazione al 5,9%…